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Il geotagging smaschera un truffatore di tablet

18/03/13 - Software - Articolo letto 3657 volte

E' stata scoperta un truffa grazie alla tecnologia geotagging, un sistema che permette di identificare fisicamente nello spazio quanto pubblicato o inviato tramite il web. Il truffatore vendeva in rete tablet a prezzi stracciati, ma questa si è rivelata essere una vera e propria truffa: al momento dell'accredito dell'importo richiesto, il truffatore spariva senza consegnare la merce.

Geotagging tablet

Un giorno, però, un cliente ha chiesto all'apparente venditore di inviargli una foto del tablet, per vedere il colore del dispositivo, ma la foto inviata tramite internet aveva conservato tra i dati anche la posizione gps del luogo in cui lo scatto era stato fatto. Tramite l'applicazione 'tag-gps' installata nello smartphone dell'acquirente, il truffatore e' stato incastrato: il software ha infatti permesso di localizzare in 'maps' le precise coordinate (latitudine e longitudine) acquisite in automatico dal luogo dove la foto era stata scattata, ossia la casa del truffatore.

L'acquirente, assieme ad altri elementi acquisiti dai Carabinieri di Luzzara (Reggio Emilia) nel corso della indagini, ha permesso ai militari di denunciare per truffa un 35enne risiedente a Catania. Il truffatore inseriva annunci falsi per addescare clienti interessati all'acquisto di terminale, venduto per un prezzo stracciato secondo la descrizione, un tablet del valore di 500 euro venduto per soli 200 euro.

 ''L'avevo appena comprato, ma nel frattempo mi hanno regalato il modello nuovo e ora non so che farmene...'' e' stata la scusa per attirare la vittima, che tuttavia, volendo vedere il prodotto, ha chiesto una prova che l'oggetto non fosse fasullo tramite l'invio di una foto, una foto che lo ha poi tradito.

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